Il secondo giorno di Quarto Tempo si è aperto con un appuntamento di grande valore umano ed emotivo: la presentazione delle attività di LND eSport, la realtà della Lega Nazionale Dilettanti che dal 2020 ha dato vita a un progetto unico nel suo genere, capace di trasformare il calcio – nelle sue versioni digitali, da tavolo e balilla – in uno straordinario strumento di inclusione sociale e partecipazione. Attraverso il digitale, il gioco e la passione, la LND porta il calcio “dove nessuno lo aveva mai portato”: in ospedali, comunità terapeutiche, case famiglia e centri di cura.
Nel panel inaugurale, dal titolo “Vinciamo Insieme – Il calcio a portata di mano”, moderato da Cristiano Muti, è stato raccontato il percorso di Vinciamo Insieme, un’iniziativa che unisce la forza educativa dello sport all’innovazione del digitale per creare occasioni di gioco, relazione e speranza in contesti fragili, dove la pratica sul campo tradizionale può risultare più difficile.
Santino Lo Presti, Coordinatore del Dipartimento eSport LND, ha illustrato con dati e slide la solida base agonistica – oltre 3.500 gamers attivi – su cui poggia il progetto, e le nuove declinazioni del format “Il Calcio a Portata di Mano”, presente in eventi di Comuni, Fiere e Istituzioni. Alessandro Berlucchi, Chief Commercial Officer di Connessioni Sociali – IoRampo, ha presentato LND Open, l’iniziativa che abbina all’inclusione digitale quella architettonica, premiando le società e le realtà sociali che abbattono le barriere con l’installazione di rampe per l’accesso disabili nei propri impianti sportivi. Tra gli ospiti, Carlo Morizio di INSUPERABILI Onlus, organizzazione che da anni lavora per l’inclusione di persone con disabilità nel calcio, ha ricordato il valore dello sport come mezzo di crescita e autonomia per tutti, con qualsiasi strumento e in qualunque contesto, soprattutto uno come quello della LND che mira a mettere al centro il soggetto, considerandolo un atleta. Domenico De Biasio, responsabile progetti per famiglie e social media di Casa UGI Torino, struttura a supporto dell’ospedale Regina Margherita, ha anticipato l’adesione al progetto con entusiasmo. Insieme all’hub di Torino ci saranno anche le realtà del Centro Diurno “Casa Famiglia” di Abbadia San Salvatore (SI), l’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste, il Centro Oncologico di Aviano e l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Paolo Poggi, operatore della Comunità Incontro Onlus, prima realtà ad aderire al progetto, ha raccontato come l’esperienza del calcio virtuale stia dando il suo contribuito ai percorsi di recupero e socializzazione dei ragazzi. A concludere gli interventi, Stefano Sidoti, Purchasing Dept. Manager di De Wave Group, ha ribadito l’importanza del sostegno delle imprese a iniziative di valore sociale. De Wave è infatti partner dell’hub Vinciamo Insieme di Genova, nato presso ABEO Liguria e collegato all’Ospedale Gaslini, dove il calcio digitale è diventato veicolo di sorrisi e normalità per i piccoli pazienti
Vinciamo Insieme è un progetto del Dipartimento eSport LND e dell’Area di Responsabilità Sociale LND, che trasforma il calcio in un linguaggio universale di inclusione, aggregazione e crescita personale. Attraverso hub dedicati nelle strutture ospedaliere, comunità e case famiglia, offre ai partecipanti un campo su cui giocare, anche virtualmente, e sentirsi parte di una squadra
LND Open, invece, amplia questo orizzonte con un gesto concreto: l’installazione di rampe per disabili, donate alle realtà che più hanno incarnato lo spirito inclusivo del progetto. È un modo per dire, con i fatti, che “le barriere si abbattono insieme – nessuna esclusa”
Il messaggio lanciato da Quarto Tempo è chiaro: il calcio, in tutte le sue forme, è un mezzo potente per costruire comunità, creare connessioni e diffondere valori positivi. “Vinciamo Insieme” rappresenta l’evoluzione di un movimento che non si limita al campo, ma che entra nella vita delle persone per rendere lo sport davvero accessibile a tutti.

